top of page

ALL THE SONGS
share


ANÀCHNU LO TZRIKHÌM (Non abbiam bisogno di nient’altro)
Sin dal 1970, un brano che -con arrangiamenti diversi- ha espresso nostalgia per chi non è più e per chi è prigioniero.
Tempo di lettura: 8 min


‘OD YOM BE’AZA (Ancora un giorno a Gaza)
Un giovane rapper canta l’incredibile coesione e responsabilità reciproca che si crea tra chi rischia la vita l'uno accanto all'altro.
Tempo di lettura: 9 min


‘AM ISRAEL CHÀY (Il Popolo d’Israel è vivo).
Fede e Ragione, Musica e Calcio.
'Am Israel Chay: un motto inflazionato ma che definisce una realtà storicamente unica.
Tempo di lettura: 11 min


L’ULTIMA DANZA DI ARIK E RUTH
Attraverso musica Trance e AI la storia di Arik Peretz e Ruth, affetta da paralisi cerebrale, barbaramente uccisi il 7/10 al Festival Nova.
Tempo di lettura: 10 min


TACHZÃ’R (Torna)
Nostalgia e l’ansia per i Chatufìm, gli Ostaggi: 253 persone -uomini, donne, bambini, anziani- in ostaggio a Gaza dal 7/10/2023.
Tempo di lettura: 3 min


‘AZA BUBI (Gaza, Hey bambola!)
Con autoironia viene presentato il clima di coesione e di solidarietà con i richiamati, emerso nei mesi successivi al trauma del 7/10.
Tempo di lettura: 9 min


ACHARÈI HAMABÙL (Dopo il Diluvio)
In un ritmato cocktail di messaggi biblici, la risposta a una necessità di rassicurazioni e punti fermi emersa con il trauma del 7/10.
Tempo di lettura: 11 min


HAMÀS (parodia)
Una parodia dei roboanti e bellicosi videoclip tipici di Hamàs e di numerose altre bellicose realtà militanti mediorentali.
Tempo di lettura: 6 min


MA AVAREKH (2023) - Cosa augurargli? (2023)
Rivisitazione di un brano del 1968. La dolorosa storia di un soldato: la sua crescita da bambino a giovane adulto, attraverso l’adolescenza.
Tempo di lettura: 10 min


EIN NECHAMÀ (Non c’è consolazione)
In modo devoto ma pungente un cantautore ultraortodosso (Breslaw) invoca D-o, non esitando però anche a rimproverare l’Onnipotente.
Tempo di lettura: 7 min
bottom of page
